Concausa


Storie che fanno male
24 marzo 2010, 07:30
Filed under: Diritti delle donne, Diritti umani | Tag: , ,

“Qualcuno di noi la ricorderà. Qualcun altro l’avrà già dimenticata. Perché Joy è un personaggio scomodo. 28enne. Nigeriana. Un passato da parrucchiera, in patria. Un altro da prostituta sfruttata, in Italia. Un presente da “clandestina” sballottata da un Cie all’altro. Un futuro incerto. Fin qui, una storia purtroppo simile a tante altre. A rendere speciale Joy è il fatto di aver trovato il coraggio di denunciare, durante il processo per le rivolte nel cie milanese di via Corelli, le violenze e i soprusi che avvengono all’interno di mura ancora più impenetrabili di quelle delle carceri. La verità di Joy è una verità che fa male alle nostre orecchie. Abbiamo deciso comunque di ascoltarla. In questa lunga intervista, lei racconta tutto dall’inizio. Racconta del presunto tentativo di stupro subito da parte dell’ispettore di via Corelli Vittorio Addesso, tentativo da lei denunciato durante il processo e costatole una contro-denuncia per calunnia.”

Il resto dell’articolo di Ambra Murè qui su Articolo 21.org

Incontro con Joy al Cie di Ponte Galeria su Carta.org.

Annunci

Lascia un commento so far
Lascia un commento



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: