Concausa


Missione Reporter

Cuore di Tenebra oltre la storia – Missione Reporter
Un programma di Antonella Ferrera, a cura di Diana Vinci, musiche originali di Alessandro Molinari, regia di Manuel de Lucia.

“Sono trascorsi diversi giorni, ma l’immagine di Fabio Polenghi colpito a morte a Bangkok durante l’assalto finale delle camicie rosse, fa ancora male agli occhi. Ormai fotografi, reporter, giornalisti, sono sempre più vicini al pericolo e quelli rimasti vittime in zone di conflitto, compongono ormai un lungo elenco. Tra questi ci piace ricordarne uno che faceva lo stesso mestiere di Fabio Polenghi, ed era Raffaelo Ciriello, freddato a Ramallah nel marzo del 2002. Con lui c’era Amedeo Ricucci, inviato del Tg1, di cui proponiamo la testimonianza raccolta da Antonella Ferrera.”

Cliccare qui per scaricare il podcast della trasmissione.
Il libro di Daniele BiacchessiPassione Reporter” e la presentazione del libro a cura di Alberto Negri.

Annunci


Slaughterhouse
24 aprile 2010, 11:45
Filed under: Fotografia | Tag: , , ,

Il mattatoio di Tommaso Ausili. «Nel 2000 lavoravo in uno studio legale…»



Ashes to Ashes
16 aprile 2010, 21:51
Filed under: Fotografia | Tag: ,

© Brynjar Gaudi/AP

Brynjar Gaudi lavora per l’Associated Press.



Colori colori colori
24 marzo 2010, 00:48
Filed under: Fotografia | Tag: ,

AP Photo / Rafiq Maqbool

Rafiq Maqbool, fotoreporter indiano nativo del Kashmir, lavora da anni per Associated Press. Dal 1996 testimonia i conflitti della sua regione d’origine. Nel 2000 ha ricevuto la menzione d’onore al Robert Capa Gold Medal Award.



Ethnicity
17 novembre 2009, 00:40
Filed under: Fotografia | Tag: , ,

Ph.Jake.Verzosa


Quella che vedete ritratta qui sopra è una donna della tribù Karen.
L’immagine fa parte del progetto Karen Portraits del fotografo freelance filippino, classe 1979, Jake Verzosa. Vi invitiamo a visitate il suo sito e il suo blog per scoprire suggestivi dettagli del Sud Est Asiatico e non solo.



Gli studi dolorosi di George Rodger
19 settembre 2009, 22:20
Filed under: Fotografia | Tag: , , ,
Campo di concentramento di Bergen-Belsen, 1945

Campo di concentramento di Bergen-Belsen, 1945

“Al pari di tanti fotografi Magnum, tuttavia, Rodger si approssimava ai soggetti mantenendo una rispettosa distanza. (…) si lasciava coinvolgere dalla storia, dalle differenze, e con la fotocamera registrò la complessità implicita di ogni evento, in ogni istante. (…) Come nelle foto dei bombardamenti su Londra e, in maniera ancora più evidente, in quelle del campo di concentramento di Bergen-Belsen, scattate subito dopo la liberazione, Rodger rivela una prospettiva discreta e diffidente. Non sfrutta mai ciò che vede, né lo riduce alla componente sensazionale. Insieme alle foto scattate nei campi di concentramento da Margaret Bourke-White e Lee Miller, le immagini di Rodger sono studi dolorosi e difficili sulla sofferenza e il male su vasta scala, mostrano la foto documentaria ai limiti dei suoi parametri espressivi.”

Il resto qui, nel testo di Clarke.

1058303843_053eaf2be6

Rispolveriamo qualche articolo…

Dentro il mondo della Magnum
, Irene Bignardi su Repubblica; in Morto a 87 anni George Rodger: fondo’ la grande agenzia, pubblicato su La Stampa, Fabio Galvano ricorda che Rodger disse “Quando scoprii che potevo guardare l’orrore dei quattromila cadaveri viventi attorno a me e che l’unica cosa a cui pensavo era una buona inquadratura, capii che mi era successo qualcosa, e che era ora di finirla”.
Nel 1970 scrisse a suo figlio “Ricordalo. Ogni cosa che vedi guardando in basso, sulla lastra di vetro della tua Rolleiflex è la realtà – le cose come sono. La fotografia è ciò che tu deciderai di farne di tutto questo.”



Les Adieux
15 settembre 2009, 22:50
Filed under: Fotografia | Tag: , ,

lesadieux_bg

“Le mie sono fotografie che potrebbero fare tutti. Io sono un uomo qualunque che va in giro e fissa il riflesso dello spettacolo della strada”.
Willy Ronis


Ronis, la fotografia come un romanzo
, su LaStampa;
Willy Ronis, photographe, su LeMonde;
«L’émotion de ma vie, c’est la photo de la péniche aux enfants», su Liberation.