Concausa


25 Aprile, la storia del nostro domani
25 aprile 2010, 00:47
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« Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano. »

Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 1947.

Il film, qui sopra, è “I piccoli maestri” per la regia di Daniele Luchetti. Ma il libro da cui è tratto è di Luigi Meneghello.



La città insorge
25 aprile 2009, 13:52
Filed under: Cose italiane, Milano | Tag: , , , , ,

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“Di tanto in tanto mi alzo e spio dalla finestra la strada. C’è del movimento. Fascisti che fuggono o fascisti che si preparano a difendersi!? Verso il mattino mi addormento. Mi sveglia il trillo del telefono, all’alba. E’ Vergani. Pronuncia le parole che aspetto ormai da tanto tempo. Il momento è giunto. Tutte le pene, i lutti, le persecuzioni stanno per finire. Mi pare impossibile. Non avrei mai immaginato di ascoltare al telefono le parole dalla voce di Vergani: “La città insorge, agisci con la brigata secondo il piano stabilito.” Forse mi ero sempre figurato che le parole fossero gridate da un altoparlante alle folle sulle piazze.
Scendo in strada. E’ il 25 aprile. (…)
E’ un grande giorno. E’ il grande giorno.
C’è tutta la città che corre che grida, che insorge. Per ore e ore le squadre dei GAP e dei SAP, degli operai, dei giovani, in attesa delle formazioni di montagna in marcia verso Milano, corrono da un quartiere all’altro per eliminare un nido di resistenza fascista, per arrestare un gerarca, per costringere alla resa un reparto tedesco.
Quarantotto ore prima eravamo pochi, ora siamo folla. Però, dietro di noi a sorreggerci, ad aiutarci, a nasconderci, a sfamarci, a informarci, c’è sempre stata questa massa di popolo che ora corre per le strade, si abbraccia e ci abbraccia, e grida “Viva i partigiani”.

Giovanni Pesce, Senza tregua, Feltrinelli, p. 305.